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“Un codice etico e comportamentale per l’assistenza ai Minori” conferenza stampa del Garante Abbaticchio
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“Un codice etico e comportamentale per l’assistenza ai Minori” conferenza stampa del Garante Abbaticchio
21/01/2020

Giovedì 23 gennaio, alle 12,00, nella sala riunioni del terzo piano del palazzo del Consiglio regionale in via Gentile 52 a Bari, il Garante dei diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza, Ludovico Abbaticchio terrà una conferenza stampa per promuovere un “Codice etico e comportamentale per i Minori in condizioni di ricovero ospedaliero o beneficiari di cure domiciliari degli operatori sanitari nella strutture ospedaliere e servizi sanitari territoriali”.
Nel corso dell’incontro, alla presenza del Presidente Michele Emiliano, del Vice-presidente del Consiglio regionale Giuseppe Longo e della Segretaria generale del Consiglio avv. Mimma Gattulli, saranno presentati i risultati dell’Assemblea, convocata nei giorni 22 e 23 gennaio 2020, dal Garante per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Ludovico Abbaticchio, con i Garanti dei Minori di undici Regioni italiane e con i Garanti regionali: Piero Rossi – Garante per le Persone private della libertà personale e Giuseppe Tulipani - Garante per le Persone con disabilità, per redigere un documento di attuazione del Codice etico e comportamentale per i Minori in condizioni di ricovero ospedaliero o beneficiari di cure domiciliari.
L’assemblea nasce dall’esigenza di fissare dei criteri etici di riferimento, di condividere valori e principi fondamentali e non negoziabili.
Per esempio curare un bambino a Km 0, garantire ai piccoli e ai giovani pazienti la possibilità di ricevere le cure necessarie senza essere sradicati dalle proprie realtà, migliorarne la qualità della loro vita e agevolarne la ripresa psicologica.
“Il Minore - dichiara il Garante Abbaticchio - ha diritto a un’assistenza globale e continuata, mediante una rete organizzativa che integri strutture sanitarie e figure professionali diverse, definendo percorsi assistenziali condivisi e attivando forme di supporto economico-sociale, linguistico-culturale ed educazionale che facciano fronte alle necessità fisiche, emotive, psichiche e logistiche sue e della sua famiglia. Il Minore deve essere ricoverato solo nel caso in cui le cure necessarie non si possano efficacemente prestare a domicilio o in ambulatorio, day-hospital o day surgery, favorendo percorsi di cura che prevedano la deospedalizzazione”.
Il bambino ha diritto ad un aiuto ed a una assistenza particolare, tesa a favorire il suo pieno sviluppo e la malattia può costituire un momento critico di dipendenza se addirittura di ostacolo alla sua crescita L’incontro avrà cura di concentrarsi sui percorsi che i minori in condizioni di particolari patologie mediche dovranno affrontare cercando di creare un accordo istituzionale su prassi e metodologie.
Anche la previsione di percorsi di transizione dalla gestione pediatrica a quella dell’adulto per patologie complesse, croniche o disabilitanti, saranno parte della costruzione del codice a cui si lavorerà in questi giorni.
L’iniziativa avrà risalto nazionale e gli Organismi di Garanzia che ne faranno parte renderanno ancor di più forte la valenza istituzionale./comunicato

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